PROGRAMMAZIONE SEZIONE MEZZANI -  TARTARUGHE

“ALLA SCOPERTA DEI MESTIERI”

 

Metodo educativo

Quest’anno nella classe dei mezzani (4 anni) si è deciso di mettere in pratica un metodo di lavoro che ha come modello Reggio Emilia Approach; una filosofia educativa che si fonda sull’immagine di un bambino e, in generale, di un essere umano portatori di forti potenzialità di sviluppo e soggetti di diritti, che apprendono, crescono nella relazione con gli altri.

Questo progetto educativo si fonda su alcuni tratti distintivi: la partecipazione delle famiglie, il lavoro collegiale del personale, l’importanza dell’ambiente educativo, il lavoro di gruppo e la documentazione.

Seguendo la centralità dei “cento linguaggi” di cui l’essere umano è dotato, tramite gli spazi e gli angoli di gioco viene offerta quotidianamente ai bambini la possibilità di avere incontri con più materiali, più linguaggi, più punti di vista, di avere contemporaneamente attive le mani, il pensiero e le emozioni, valorizzando l’espressività e la creatività di ciascun bambino e dei bambini in gruppo.

 

Progetto didattico

Nei primi mesi dell’anno ci concentreremo in particolare sul gioco negli angoli della sezione, stabilendo insieme regole e comportamenti da seguire al loro interno.

Inizieremo poi il progetto educativo che ci accompagnerà per l’intero anno scolastico.

Alla base della progettazione didattica vi è innanzitutto la visione del bambino e mirerà a sviluppare abilità e competenze considerando le sue emozioni e i suoi sentimenti.

La progettazione parte quindi dall’osservazione che permette di cogliere i bisogni formativi dei bambini dai quali partire per ideare e progettare attività volte a soddisfare tali necessità.

L’idea di iniziare un progetto alla scoperta dei mestieri nasce dalla necessità di voler avvicinare i bambini al mondo degli adulti, facendo prendere coscienza ai più piccoli dell’importanza del lavoro e di tutti i mestieri della nostra società, e ottenendo di rimando che i genitori conoscano più da vicino il punto di vista dei bambini sul mondo dei grandi.

 

Finalità del progetto

 1) Avvicinare i bambini al mondo degli adulti gettando uno sguardo sui lavori che quotidianamente i propri genitori svolgono

2) Stimolare la curiosità nei confronti di arti e mestieri

3) Comprendere la diversità dei mestieri

 Tutto il progetto inizierà con l’aiuto di un personaggio guida che accompagnerà i bambini nel mondo dei mestieri, ma si svilupperà secondo gli interesse dei bambini; saranno infatti loro i costruttori della programmazione nel corso dell’anno.

In parallelo saranno comunque affrontate tematiche relative alle feste della nostra tradizione: Festa dei Nonni, Natale, Carnevale, Pasqua, Festa del Papà, Festa della Mamma.

La programmazione avrà come finalità principale la promozione nei bambini dello sviluppo dell’identità, dell’autonomia, delle competenze e della cittadinanza, seguendo i traguardi di sviluppo: il sé e l’altro, il corpo e il movimento, linguaggio creatività espressione, i discorsi e le parole, la conoscenza del mondo.

 

La documentazione

La documentazione coinvolge tutti gli aspetti del fare scuola, dallo sviluppo del singolo bambino all’organizzazione, dai colloqui con i genitori al collegio docenti.

Rende chiaro e visibile per i genitori ed esterni alla scuola i percorsi e le scelte operate, aiuta i bambini a rivisitare le esperienze fatte e a costruirne di nuove.

Per l’insegnante invece è possibilità di ripensare e riflettere, confrontarsi, osservare, verificare, valutare, tenere memoria delle scelte e delle esperienze.

Sarà quindi realizzato un diario di bordo con le esperienze svolte, che i genitori, bambini e insegnanti potranno consultare per rimanere costantemente aggiornati sull’andamento del progetto.

 

Valutazione e verifica

Verifica e valutazione rappresentano un momento essenziale dell’attività dei docenti, deve essere parte importante del progetto didattico, deve essere presente durante tutto il percorso al fine di riorientare l’azione.

La valutazione riguarda sia le competenze attese, raggiunte dai bambini sia il progetto stesso.

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PROGRAMMAZIONE IRC – INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA

Le attività in ordine all’insegnamento della religione cattolica, offrono occasioni per lo sviluppo integrale della personalità dei bambini, aprendo alla dimensione religiosa e valorizzandola, promuovendo la riflessione sul loro patrimonio di esperienze e contribuendo a rispondere al bisogno di significato di cui anch’essi sono portatori. Per favorire la loro maturazione personale, nella sua globalità, i traguardi relativi all’Irc sono distribuiti nei vari campi di esperienza.

Il sè e l'altro

Scopre nei racconti del Vangelo la persona e l’insegnamento di Gesù, da cui apprende che Dio è padre di tutti e che la Chiesa è la comunità di uomini e donne unita nel suo nome, per sviluppare un positivo senso di sé e sperimentare relazioni serene con gli altri, anche appartenenti a differenti tradizioni culturali e religiose.

Il corpo e il movimento

Riconosce nei segni del corpo l’esperienza religiosa propria e altrui per cominciare a manifestare anche in questo modo la propria interiorità, l’immaginazione e le emozioni.

Immagini, suoni e colori

Riconosce alcuni linguaggi simbolici e figurativi caratteristici delle tradizioni e della vita dei cristiani (segni, feste, preghiere, canti, gestualità, spazi, arte), per poter esprimere con creatività il proprio vissuto religioso.

I discorsi e le parole

Impara alcuni termini del linguaggio cristiano, ascoltando semplici racconti biblici, ne sa narrare i contenuti riutilizzando i linguaggi appresi, per sviluppare una comunicazione significativa anche in ambito religioso.

 La conoscenza del mondo

Osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo, riconosciuto dai cristiani e da tanti uomini religiosi come dono di Dio Creatore, per sviluppare sentimenti di responsabilità nei confronti della realtà, abitandola con fiducia e speranza

 

U.D.A: E’ BELLO ESSERE AMICI

Tempi: Settembre-Ottobre

Obiettivi:

• Scoprire il piacere di stare insieme

• Sperimentare forme di relazione collaborativa con i compagni

• Cogliere il valore delle regole

• Conoscere la figura dell’angelo custode

• Riconoscere nel segno della croce il simbolo distintivo dei cristiani

• Conoscere la figura dei nonni di Gesù

 

U.D.A.: AMICI DELLA NATURA

Tempi: Novembre

Obiettivi:

• Scoprire la natura con dono da rispettare

• Manifestare atteggiamenti di sensibilità ecologica

• Comprendere la responsabilità umana nella cura del creato

• Conoscere la storia e la figura di Noè

 

U.D.A.: UN’ATTESA MOLTO SPECIALE

Tempi: Dicembre-Gennaio

Obiettivi:

• Conoscere la gioia della festa cristiana

• Conoscere avvenimenti che precedono la nascita di Gesù

• Racconto degli eventi natalizi

• Comprendere i primi racconti della vita di Gesù

• Cogliere il significato cristiano del natale collegandolo al proprio vissuto

• Individuare i segni e i simboli del natale

 

U.D.A.: PAROLE E GESTI D’AMORE

Tempi: Febbraio-Marzo

Obiettivi:

• Sperimentare la gioia dell’aiuto reciproco

• Cogliere nei racconti evangelici l’accoglienza amorevole di Gesù

• Leggere e comprendere la parabola del Buon Samaritano

 

U.D.A.: LA STORIA PIU’ BELLA

Tempi: Marzo-Aprile

Obiettivi:

• Conoscere il racconto biblico relativo alla passione, morte e resurrezione di Gesù

• Conoscere il significato dei principali segni pasquali.

• Intuire la Pasqua come festa della “Vita Nuova”

 

U.D.A.: IN CHIESA TUTTI INSIEME

Tempi: Maggio-Giugno

Obiettivi:

• Scoprire la Chiesa, comunità di persone che amano Gesù

• Conoscere la figura di Maria

• Riconoscere gli oggetti e le persone che sono in relazione con la Chiesa.