PROGRAMMAZIONE SEZIONE GRANDI - AQUILONI

"ALLA SCOPERTA DELLE EMOZIONI"

 

Premessa

La volontà di basare la programmazione annuale sulla complessa tematica delle “emozioni” nasce dall’osservazione del mio gruppo classe e dalla difficoltà, più o meno riscontrata in tutti i bambini, di far fronte alle sensazioni che un’emozione provoca. C’è chi fatica a esprime emozioni, chi si lascia sopraffare dalla rabbia, chi non riesce a trattenere il disgusto, chi è talmente felice che perde il controllo o chi semplicemente prova molte emozioni ma non ha ancora imparato a definirle, riconoscerle, chiamarle per nome.

Durante i mesi che ci accompagneranno all’importante passaggio verso la scuola primaria ascolteremo delle storie nelle quali i protagonisti parleranno delle loro emozioni, di come le vivono ma anche di come le superano. Perché le emozioni sono esperienze che possono mettere a disagio, confondere e disorientare, paralizzare, ma tutte descrivono le nostre capacità di reagire alle cose e di entrare in contatto con gli altri. Le emozioni dei protagonisti delle storie sono le emozioni di tutti i bambini, che spesso non sanno come gestirle, controllarle o superarle quando si presentano forti e imbarazzanti, perché nessuno glielo ha insegnato. Parlare di esse, così come dei sentimenti, è allora necessario, e educare alle emozioni diventa assolutamente importante perché la vita emotiva regola e influenza l’intera esistenza.

Spesso non ci sono le parole giuste per spiegare a un bambino cosa siano la paura e la rabbia, la gelosia o il disgusto. Così, noi adulti, non di rado in difficoltà su questo versante, tacciamo e chiediamo implicitamente ai bimbi di non parlarne, di non dire ciò che provano. Il rischio è quello di lasciare che la vita emotiva sia confinata dentro il silenzio e far sì che i sentimenti, quando si avvertano, possano spaventare.

Per aiutare i bambini a non diventare adolescenti e adulti analfabeti sul piano emotivo, è necessario consentire loro di esplorare questo territorio accompagnandoli a capire cosa si sta provando e come si possono esprimere gli stati d’animo, anche quelli più difficili.

 

Metodologie

Per fare questo affascinante percorso ci serviremo dei libri della collana per bambini della scrittrice Margot Sunderland che, per la casa editrice Erickson, ha pubblicato vari testi in cui personaggi di fantasia accompagnano il lettore alla scoperta di una emozione tramite il racconto di una fiaba.

 

Obiettivi generali

IL SE’ E L’ALTRO

 • Esprimere il proprio vissuto e i diversi stati d’animo

• Sviluppare la capacità di lavorare in gruppo, di negoziare e cooperare.

• Riconoscere i propri errori ed essere disponibili a modificare le opinioni.

• Rispettare le regole di un gioco.

• Rispettare le opinioni degli altri.

• Favorire l'espressione con tutti i linguaggi

• Esprimere e confrontare idee

• Conoscere se stesso e l’altro.

 

IL CORPO E IL MOVIMENTO

 • Saper riconoscere attraverso le espressioni del viso e la postura del corpo i vari stati d'animo

• Coordinare i movimenti globali del corpo nei giochi ed imitazioni di eventi.

• Sviluppare il coordinamento oculo - manuale.

• Rielaborare le esperienze vissute attraverso il gioco.

 

IMMAGINI,SUONI,COLORI

 • Lavorare con gli elementi e vari materiali per sviluppare la manualità ed affinare differenti percezioni.

• Usare diverse tecniche espressive e comunicative.

• Leggere e rappresentare immagini.

• Incentivare l’attività fantastica.

• Rielaborare le esperienze vissute attraverso le attività artistico – espressive.

• Rappresentare e comunicare le emozioni utilizzando vari materiali e linguaggi.

 

I DISCORSI E LE PAROLE

 • Imparare ad argomentare e a discutere in modo costruttivo .

• Saper comunicare le proprie esperienze emotive.

• Leggere e commentare immagini

• Confrontarsi con gli altri, mettendo a fuoco l’esistenza di più punti di vista.

• Abituarsi a domandare per cercare di capire e conoscere.

• Favorire l’ascolto, la comprensione, la produzione del linguaggio.

 

LA CONOSCENZA DEL MONDO

 • Osservare con curiosità ed analizzare situazioni ed eventi.

• Riconoscere somiglianze e differenze.

• Operare classificazioni tra oggetti.

• Rielaborare un’esperienza nella successione temporale.

 

Nello specifico l’anno scolastico sarà così organizzato:

SETTEMBRE: racconti e ricordi della nostra estate, preparazione alla festa dei nonni, della zucca e delle streghe, riflessione sul concetto di “emozione” e lettura del libro “aiutare i bambini a esprimere le emozioni”, lavori e attività sul libro.

OTTOBRE: lettura del libro “Aiutare i bambini che hanno paura”, lavori ed attività sull’emozione della paura.

NOVEMBRE: riflessione ed attività sull’emozione della felicità, inizio della preparazione alla recita di Natale.

DICEMBRE: il mese del Santo Natale, preparazione della recita e riflessioni sulla festa.

GENNAIO – FEBBRAIO: lettura del libro “aiutare i bambini pieni di rabbia e odio”, riflessioni ed attività su queste emozioni; preparazione della festa del carnevale.

MARZO: lettura del libro “aiutare i bambini a seguire sogni e speranze”, riflessioni ed attività sulle emozioni dello stupore e della meraviglia; preparazione alla festa del Papà.

APRILE: preparazione alla recita di Pasqua e riflessioni su questa celebrazione.

MAGGIO: preparazione alla recita di fine anno e alla festa della mamma.

 

Per tutto l’anno scolastico poi verrà attuato un PROGETTO PRESCRITTURA:

MOTIVAZIONE: Verso i 5 anni si sviluppa nel bambino il bisogno di esprimere la propria quotidianità non solo attraverso i disegni ma anche attraverso le parole scritte. Per aiutare i bambini ad avvicinarsi al mondo della scrittura (che impareranno alle elementari) attiverò un progetto che insegni loro la propedeutica del grafismo.

OBIETTIVI: riprodurre schemi grafici e riprodurre vocali, consonanti e parole, individuare e discriminare le vocali, riconoscere le consonanti, abbinare il fonema al grafema

METODOLOGIA: giochi di abilità e libro di prescrittura.